Gli esperti sono convinti che è il momento opportuno per le imprese e i responsabili politici di identificare e promuovere la crescita di nuovi settori appartenenti alla green economy, alle nuove fonti di energia, alla creative industry (ovvero attività che utilizzano come input primari creatività e capitale intellettuale). La gravissima crisi, in questa prospettiva, segna le ultime fasi di un cambiamento radicale (di sistema tecnologico e produttivo) e ridisegna i confini delle macro aree geopolitiche del pianeta, essa era anticipata da profondi mutamenti demografici, del clima, delle fonti di produzione sostenibili e sicure di energia.
Chi si assume in Calabria l’onere di guidare il governo regionale nei prossimi cinque anni dovrà chiedersi:
+ Come assicurare lo sviluppo di un sistema di eco innovazione, superando confini regionali e nazionali ?
+ Come favorire l’emergere di nuove filiere produttive ?
+ Come aiutare le aree rurali ad acquisire vantaggi competitivi in questi nuovi settori ?
+ Con quali strumenti trasformare la crisi in opportunità?